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Pons Terraneus: ponti di terra tra le comunità locali per il ritorno degli ulivi nell’alto Sebino
È alle battute finali l’intervento di recupero del vecchio bacino di Castro, struttura che presto diventerà la Casa del Parco Gola del Tinazzo. «Sarà il punto di accoglienza e informazione per i visitatori – spiega Massimo Rota, presidente di Legambiente Alto Sebino -.
Siamo ormai in dirittura d’arrivo e per l’inizio della primavera riusciremo a inaugurare la casa di accoglienza del Parco che diventerà quindi presto anche la sede della nostra associazione».
Una nuova casa per il Parco Gola del Tinazzo, nel vecchio bacino di Castro.
Sta per essere ultimata l’opera di sistemazione della vecchia struttura dismessa sin dalla fine degli anni ’30, che fungeva da bacino dell’acquedotto del Comune, che è ormai pronta a trasformarsi in un punto di accoglienza e informazione per i visitatori.
Nella ristrutturazione, grande attenzione si è prestata a ogni piccolo dettaglio, con un occhio di particolare riguardo ai materiali utilizzati all’interno dell’immobile, che rappresenterà una tappa importante nel cammino verso il rilancio turistico della zona.