custodia del territorio

Custodia del territorio  www.custodiadelterritorio.it

Grazie a Legambiente Lombardia, è nato in Italia  il progetto Custodia del  Territorio  per coniugare  la  cura  del  territorio  con la partecipazione dei cittadini avviando azioni di   impegno diretto da parte delle comunità locali per fermare l’occupazione di nuove aree verdi e l’uso indiscriminato del suolo che rappresenta oggi, in Italia e in Europa, la risorsa più limitata. La Custodia introduce  un nuovo modello di  gestione di tutela ambientale che comprende la partecipazione e la responsabilità anche della proprietà privata. In generale  la  custodia del territorio si può definire come una strategia e una competenza  tecnica  che tende  a  favorire  la responsabilità dei proprietari e degli  utilizzatori  del  territorio  nella  conservazione  dei  suoi  valori  naturali, culturali e paesaggistici. Con  questa  iniziativa, Legambiente si  è  impegnata a promuove una  rete  di  esperienze  di  Custodia  del  Territorio, attuare  una  campagna d’informazione  e  di  adesione  al  progetto  per  la  nostra regione  al  fine di raggiungere i seguenti risultati:

  1. salvaguardare l’erosione continua del suolo attraverso la  modifica del sistema di gestione e di comportamenti errati.
  2. organizzare una rete di adesioni di persone, famiglie, agricoltori ed ENTI LOCALI che desiderano conservare un territorio attraverso un impegno diretto di conservazione del suolo e di qualità del suo uso.
  3. produrre in modo partecipato un contratto di custodia (privati ed enti)
  4. attivare un processo di formazione alle persone che hanno cura del territorio.

Stiamo parlando di un progetto presente in molte nazioni della comunità europea, molte sono le associazioni di volontariato ambientale impegnate in prima persona. La sede generale e organizzativa di tutto questo è a Barcellona. Il circolo Legambiente Alto Sebino, ha aderito da subito a questo meraviglioso progetto, inserendo il “Parco della gola del Tinazzo” tra le aree protette, proponendolo come modello virtuoso di collaborazione tra il mondo ambientalista e il mondo della produzione industriale ( la proprietaria dell’area è la LUCCHINI RS leader mondiale del materiale rotabile).

In questi giorni da Barcellona è stato distribuito nei paesi europei il manuale della custodia del territorio che potete leggere e scaricare http://www.legambientealtosebino.org/public/custodia.pdf

Il nostro sistema parco è oggetto di studio per la sua particolarità e peculiarità; viene utilizzato come modello di riferimento e di comportamento virtuoso. Tutto questo ci fa molto piacere, conferma ancora una volta, che fin dall’inizio avevamo visto giusto e avevamo capito il grande potenziale che il parco rappresenta per il nostro territorio. L’auspicio è che tutto questo, possa servire a sensibilizzare i nostri cittadini e le nostre istituzioni. Il “Parco della gola del Tinazzo” può diventare uno strumento importante per la valorizzazione turistica dell’Alto Sebino.

BISOGNA CREDERCI!

Ciao  a tutti 

Rassegna Stampa

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