Goletta 2019

Si sta avvicinando velocemente Festambientelaghi 2019, giunta alla sua 10^edizione. Ospiteremo per l’ottavo anno consecutivo Goletta dei Laghi; la campagna di monitoraggio delle acque di balneazione per la tutela e la valorizzazione degli ecosistemi lacustri in Italia, che focalizzerà la sua attenzione sui punti critici (scarichi abusivi e insufficiente  sistema  di depurazione) che  mettono  a  rischio  la  salute  delle acque dei laghi. La campagna di monitoraggio del Sebino inizierà l’ultima settimana di giugno. Il laboratorio mobile e il personale tecnico avranno la loro base operativa all’interno della nostra festa. 

La campagna  

La GdL, negli anni, ha saputo rinnovare la propria attività riuscendo a crescere notevolmente, al punto di essere, al momento, l’unico strumento a disposizione dell’Associazione in grado di produrre un’analisi organica sullo stato di salute dei principali laghi italiani.

A riprova di questo l’edizione 2018 ha dimostrato come la campagna sia percepita dal grande pubblico e dai media come l’unico strumento in grado di fornire informazioni attendibili su importanti indicatori relativi alle aree lacustri, qualità delle acque, depurazione, consumo di suolo, turismo, sistemi territoriali, ecc.

Da due anni il fronte di indagine scientifica si è ulteriormente allargato avviando l’attività d’analisi delle acque alla ricerca del microlitter (micro-particelle di plastica sotto i 5 mm) sia nella colonna d’acqua superficiale che presso le foci di emissari ed immissari dei laghi).

Le novità per il 2019

L’evoluzione di Goletta dei Laghi continua anche nel 2018, edizione che porterà con se importanti novità.

1. Monitoraggio microbiologico: un esposto per i malati cronici
Analizzando i dati del monitoraggio microbiologico risulta evidente come possano essere individuati con facilità dei punti di campionamento particolarmente critici in termini di contaminazione batterica. Punti di prelevamento che, negli anni, su tutti i laghi monitorati, sono sempre risultati inquinati o fortemente inquinati e che possono essere identificati come gli hot spots dell’inquinamento da cattiva o mancata depurazione. Dei veri e propri malati cronici per i quali le comunità locali e le amministrazioni non hanno ancora saputo trovare una cura.
Al fine di ottimizzare le risorse della campagna e incrementare la portata della sua azione vertenziale, per il 2019, il monitoraggio microbiologico si concentrerà solo su quelli che saranno definiti d’accordo con la rete associativa territoriale hot spots. Per questi punti, il giorno della conferenza stampa finale, saranno presentatiall’autorità competente degli esposti, sul modello del lavoro svolto dalla Goletta Verde nel 2018.

2. Lake litter: il monitoraggio delle microplastiche nei laghi italiani
Continua la preziosa partnership con ENEA finalizzata al monitoraggio delle microplastiche nei nostri laghi.
Anche per il 2019 GdL rinnova il suo impegno su questo fronte così, in ogni lago toccato dalla campagna, sarà organizzata una giornata di campionamento in aree intra-lago, secondo le direttive che ENEA fornirà all’equipaggio.
Al fine di capitalizzare il lungo e complesso lavoro fatto sin ora sul tema del lake litter, in ogni lago saranno organizzate delle iniziative di racconto e informazione in collaborazione con gli stakeholder locali, anche al fine di creare nuove alleanze strategiche per l’azione dell’Associazione sul territorio.
A tal proposito è stata inviata richiesta al settore ambiente della Lega Navale Italiana che, negli ultimi anni, si è dimostrata molto disponibile nel supportare le azioni di monitoraggio delle microplastiche.

3.Pesticidi nelle acque: un nuovo fronte per il futuro
Lo scorso 10 maggio ISPRA ha presentato il suo dossier nazionale sulla presenza di pesticidi nei laghi (http://www.isprambiente.gov.it/it/events/Presentazione-Rapporto-nazionale-pesticidi-nelle-acque-Edizione-2018 ). Da anni risulta evidente, considerando i dati raccolti dalla GdL, il nesso tra la contaminazione proveniente dall’entroterra e la forte eutrofizzazione ed inquinamento generale dei bacini lacustri. In particolar modo, oltre alla cattiva depurazione dei reflui delle aree interne, i principali contaminanti arrivano dalle attività agricole e dalla zootecnia.

Così per il 2019 si cercherà di trovare una formula di collaborazione con ISPRA per aprire un nuovo fronte di indagine, alla ricerca di nuovi inquinanti quali fosfati nitrati e altre sostanze derivanti da pesticidi.
Considerando i tempi stretti però, per questa edizione cercheremo di sfruttare i dati del rapporto ISPRA, invitando alle CS finali delle varie tappe uno dei curatori del rapporto nazionale 2018, con l’obbiettivo di arrivare a stringere un accordo con l’Istituto per il 2019, sul modello di quello con ENEA sul lake litter.

4. Biodiversità e aree protette
L’ufficio parchi e aree marine protette si occuperà di fornirci un calendario di possibili iniziative da inserire negli appuntamenti di Goletta dei Laghi tutte dedicate al tema della tutela della biodiversità, con particolare riferimento alle politiche di gestione delle aree parco e riserve ove siano presenti i laghi toccati.

Rassegna Stampa

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