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STOP BOTTIGLIE, SCATOLE E SACCHETTI
Di Amministratore (del 18/06/2008 @ 00:05:56, in Discorsi 'speciali ' sulle politiche ambientali, linkato 1454 volte)
Sempre più diffusi i distributori per comprare caffè, pasta, latte e detersivi alla spina

Roma, 16 giugno Basta carrelli pieni di bottiglie, scatole, pacchetti e sacchetti, si torna ai prodotti sfusi.
Acquistare "alla spina" permetterà agli italiani di risparmiare e garantirà un maggiore rispetto dell'ambiente. Meglio se ci si presenta ai distributori o ai punti vendita muniti di contenitori biodegradabili, ma, in ogni caso, la drastica riduzione di cartoni, scatole e scatolette sarà positiva per le tasche e per l'ambiente.
La rivoluzione della spesa alla spina è partita dal Piemonte: la Regione ha promosso nel 2006 un progetto di vendita di detersivi sfusi. Il Lazio ha seguito l'esempio e, a poco a poco, questa pratica virtuosa si è diffusa in tutto il Centro-Nord e in parte anche al Sud.
Nei giorni scorsi, in provincia di Latina e di Roma sono stati installati quattro nuovi punti di distribuzione, che vanno a sommarsi ai quattro già attivi, presenti da due mesi.
I detersivi (lavapiatti, ammorbidente, bucato e lana) possono essere acquistati con il metodo del fai da te: si prende un contenitore (ne esistono da uno, due e tre litri) che ha già incollata l'etichetta del prodotto che si vuole comprare, lo si posizione sotto la macchina erogatrice, si preme il pulsante e poi si chiude la confezione con l'apposito tappo.
La volta dopo basterà tornare con il flacone vuoto e riempirlo. E su ogni distributore è installato un calcolatore del risparmio ambientale.
Negli Ecopoint Crai, 14 in italia, 100 entro la fine dell'anno, si possono acquistare sfusi, direttamente da pratici dispenser, anche pasta, riso, cereali, legumi, frutta secca, caffè, spezie, caramelle.
Basta tirare una leva e riempire, con la quantità desiderata, sacchetti biodegradabili distribuiti dall'erogatore, che possono essere riutilizzati o buttati ma senza impatto ambientale.
I dispenser si stanno diffondendo rapidamente e presto saranno introdotti anche nella grande e media distribuzione pugliese, ipermercati e supermercati. Nel corso di una riunione tecnica della presidenza della Regione Puglia con Confcommerco, Unimpresa, Consulta consumatori, Legacoop, Istituto pugliese consumo, Federdistribuzione, Lega Consumatori, Federcommercio, Camera di Commercio e Anci-Upi , si è deciso infatti di sviluppare un programma comune per impostare una campagna di distribuzione dei prodotti per ridurre gli imballaggi, proprio come avviene in Piemonte.
La rivoluzione della spesa, infine, ha coinvolto anche il latte: in Italia ci sono 642 distributori automatici di latte crudo non pastorizzato dislocati in 63 province, all'esterno delle aziende agricole o davanti a supermercati, scuole e bar.
Si porta la propria bottiglia di vetro e la si riempie: il costo è di 1 euro al litro.
Il latte crudo dura due giorni, 4-5 giorni se bollito. Se ne può acquistare anche meno di un litro, a seconda delle monete infilate nel distributore (50 centesimi per mezzo litro, 20 centesimi per 20 cc e così via).